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Imprese in vetrina

Anonima Impressori, il fascino rétro della stampa a caratteri che sarebbe piaciuto a Fellini

Anonima Impressori, il fascino rétro della stampa a caratteri che sarebbe piaciuto a Fellini

Sarebbe piaciuto al Maestro il “suo” Fulgor appena rinato grazie ad un lungo restauro impreziosito dalla “regia” dello scenografo premio Oscar Dante Ferretti.

E si può immaginare che Federico Fellini avrebbe gradito anche le linee eleganti e in stile liberty/déco che caratterizzano il nuovo marchio dello storico cinema di Rimini dove da bambino, in braccio al babbo, vide il suo primo film e che spesso ha evocato nei suoi capolavori, come “Amarcord”.

A realizzarlo (insieme ai relativi materiali cartacei per la comunicazione) è stato il team di Anonima Impressori, officina grafica e stampa d’arte nata a Bologna nel 2012 che si sta segnalando a livello nazionale per l’originalità e l’eleganza dei suoi “prodotti”.

“Per ideare e realizzare il marchio del Fulgor – dice Veronica Bassini, 31 anni, titolare dell’azienda (nella foto al lavoro su una macchina) – ci siamo ispirati al nuovo frontone del cinema rielaborandone l’immagine e inserendovi i tratti di due fregi in piombo d’epoca che avevamo acquistato tempo fa apprezzandone la bellezza e il valore storico”.

E proprio bellezza, storia e meccanica si possono definire i punti cardinali che orientano l’avventura di Anonima Impressori. “Mentre terminavo gli studi universitari in Filologia italiana e Storia dell’Arte a Milano – racconta Veronica – ho seguito uno corso serale di Arti applicate conoscendo quello che sarebbe diventato il mio Maestro. Lavorando per diversi anni nella sua bottega di stampe d’arte – prosegue – ho iniziato a conoscere l’affascinante mondo della stampa su carte pregiate e si è rafforzata la mia passione per macchine tipografiche meccaniche del secolo scorso e per i caratteri d’epoca di legno che via via ho cominciato ad acquistare e collezionare”.

L’incontro con Luca Lattuga, grafico e anche lui amante di materiale d’epoca, e l’aggiudicazione di un piccolo contributo in denaro grazie al bando per progetti d’impresa Incredibol!, sono la molla per aprire l’Officina di via Piave dove, oggi, in piena era digitale, nascono libri (ed ex libris), realizzati con la stampa a caratteri su carte di pregio, che sono quasi “oggetti unici” e creativi set di comunicazione ideati ad hoc per i clienti che vengono, invece, stampati, come spiega l’imprenditrice, “utilizzando una matrice in polimero che viene impressa attraverso un procedimento foto meccanico”.

Dopo anni passati a recuperare materiale tipografico, caratteri mobili e macchinari “con l’intento di salvarli dal macero, restaurarli e dargli nuova vita”, nell’officina si è accumulato un vero e proprio tesoro. Un archivio che, insieme agli strumenti di lavoro dell’Anonima Impressori (come Anonimi si definivano un tempo i produttori di caratteri), contiene una parte della storia moderna della stampa tipografica artigianale e d’arte e che, conclude Veronica Bassini, “sarebbe bello un domani potesse diventare un luogo aperto al pubblico per far conoscere e trasmettere una memoria che non deve andare perduta”.

Nome: Anonima Impressori
Attività: Officina grafica e stampa d’arte
Indirizzo: Via Piave 11/B, 40133 Bologna
Tel: 051 0078372
Pagina web: www.anonimaimpressori.it